Il Servizio Tutela Fauna e Flora della Città Metropolitana di Torino, Ente territorialmente competente per la gestione della fauna selvatica, è impegnato nell'individuazione del carnivoro o dei carnivori responsabili delle predazioni di ovini e caprini che da qualche mese avvengono nelle colline del Chivassese e del Basso Monferrato. Gli agenti faunistico-ambientali di zona, stanno conducendo indagini, cercando tracce, prelevando campioni, posizionando trappole fotografiche, cercando testimonianze ed effettuando perlustrazioni notturne, anche in collaborazione con la Protezione Civile.
Alcuni animali predati sono stati portati alla Facoltà di Veterinaria dell'Università di Torino per le analisi del caso. Campioni di tracce biologiche sono stati inviati all'ISPRA-Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale per la determinazione della specie predatrice.
L'individuazione sicura dell'animale predatore non può infatti avvenire con il solo riscontro su un'immagine fotografica non molto definita, ripresa di notte e da lontano. La prova inequivocabile scaturirà invece dai risultati delle analisi genetiche che presto l'ISPRA trasmetterà al Servizio Tutela Fauna e Flora della Città Metropolitana.
Qualora le indagini genetiche dovessero stabilire che le predazioni riscontrate sono da attribuirsi ad uno o più lupi, la Città Metropolitana garantisce le opportune iniziative di comunicazione e di formazione rivolte alla cittadinanza potenzialmente interessata dalla presenza dei lupi sul territorio al fine di evitare allarmismi e di migliorare la consapevolezza dei cittadini sul valore ecologico del lupo, in concomitanza con attività di monitoraggio della sua presenza.