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Riunita a Torino la delegazione italiana della Convenzione delle Alpi

Riflessioni sui principali risultati ottenuti dal primo Report SAPA (Sistema delle aree protette alpine) e definizione delle proposte operative per il 2018: questo il risultato della due giorni in cui si è parlato di Alpi

Giovedì, 22 Febbraio 2018

La Regione Piemonte ha ospitato la riunione periodica della delegazione italiana della Convenzione delle Alpi, il trattato internazionale ratificato dall'Unione Europea e da otto Paesi (Austria, Francia, Germania, Italia, Liechtenstein, Principato di Monaco, Slovenia e Svizzera) in difesa dell'ecosistema alpino e per lo sviluppo sostenibile delle aree montane, alla quale hanno partecipato esponenti del Ministero dell'Ambiente, delle Regioni, di Ispra, dei parchi e degli altri enti interessati.

Alla presenza dell'assessore all'Ambiente della Regione Piemonte, giovedì 22 febbraio scorso, sono stati analizzati i principali risultati ottenuti dal primo Report SAPA (Sistema delle aree protette alpine) e si sono definite le proposte operative per il 2018: potenzialità dell'armonizzazione sotto il profilo tecnico dei monitoraggi delle cartografie nell'area alpina italiana partendo dall'esperienza già sviluppata dai parchi nazionali, opportunità di predisporre una mappatura della biodiversità e della connettività ecologica confrontando gli strumenti esistenti per rivestire un ruolo importante nella dimensione transfrontaliera, analisi dell'influenza dei cambiamenti climatici sulle aree protette, i pascoli e gli alpeggi.

Sono state anche esposte le novità sulle attività di interesse per le aree protette e la pianificazione territoriale nell'ambito della strategia europea Eusalp, che per il periodo 2020-2027 metterà a disposizione degli Stati membri consistenti risorse finanziarie per fronteggiare lo spopolamento della montagna, e della Piattaforma Rete ecologica della Convenzione delle Alpi, ponendo particolare attenzione all'individuazione di aree prioritarie per quanto riguarda le "infrastrutture verdi". Su questo tema la Regione Piemonte ha illustrato i progetti attualmente in corso nell'area metropolitana di Torino e quelli che potrebbero interessate la Val d'Ossola e le Alpi Marittime.

Nella giornata precedente, si è invece fatto il punto sulle attività di comune interesse tra i gruppi di lavoro della Convenzione delle Alpie i gruppi di azione di Eusalp e sui risultati raggiunti con i progetti 2016-2017.

I due incontri sono stati pure l'occasione per preparare la partecipazione al 65° Comitato permanente della Convenzione delle Alpi, in programma a Vaduz dal 12 al 14 giugno 2018.

 

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