Concluso l'incontro del territorio della Città metropolitana con la Regione Piemonte dove sono stati illustrati i contenuti delle misure del Piano di Sviluppo Rurale sul tema dei sentieri, l'Ente di gestione del Parco del Po e della Collina torinese ha ilustrato il lavoro svolto già dal 2014.
La strategia di valorizzazione territoriale su area vasta avviata nel 2012 dall'Ente di Gestione delle Aree Protette del Po e della Collina Torinese attraverso la registrazione e promozione del Marchio CollinaPo si è articolata su alcuni importanti progettualità che hanno permesso la costruzione di una rete territoriale di connessione tra gli spazi dell'uomo e quelli della natura:
-- il Cammino delle Colline del Po, una rete escursionistica che corre sulla cresta collinare spartiacque tra Moncalieri e Casale Monferrato (114 km) e si innerva sulle principali cittadine di pianura di accesso (Chivasso, Chieri, San Mauro, Torino, Verrua Savoia, Castelnuovo Don Bosco)
-- la rete dei sentieri, un progetto di promozione capillare del territorio della Collina Torinese e dell'Alto Astigiano attraverso la valorizzazione della rete dei percorsi escursionistici minori, ricercando itinerari locali tematici per un turismo culturale ed eno-gastronomico
-- la candidatura a Riserva della Biosfera Mab Unesco, il progetto più ambizioso per una riconoscibilità internazionale del nostro territorio, inimmaginabile nel 2012, materializzabile a fine mese con la consegna del dossier
Queste progettualità di area vasta hanno reso necessario sperimentare nuove relazioni tra gli enti territoriali con la condivisione di protocolli e convenzioni e con la ricerca di nuovi modelli di governance e di coordinamento. La sottoscrizione dei due protocolli di convenzione sui sentieri ha coinvolto in totale 56 amministrazioni comunali unendo la Collina Torinese, l'Alto Astigiano e il Monferrato Casalese su un'unica progettualità, itinerario oggi già riconosciuto di rilevanza regionale.
Con l'approvazione del PSR 2014-2020 si avviano ora i lavori per la fase attuativa del programma e la sottomisura riguardante il "Sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative, informazioni turistiche e infrastrutture turistiche su piccola scala".
La dotazione finanziaria del bando è di circa 11 milioni di euro con tasso di contribuzione 90%, ripartita su una doppia tipologia di intervento:
- tipologia intervento1: potenziamento delle infrastrutture per la fruizione escursionistica, ricreativa e a servizio dell'outdoor e miglioramento della piccola ricettività per la sosta dei turisti, della segnaletica informativa e della realizzazione di centri per l'informazione, l'accoglienza e la prenotazione di servizi turistici. Limiti di spesa ammessa min.50.000,00 max 300.000,00 Euro
- tipologia intervento 2: implementazione di sistemi informativi sulle infrastrutture incluse nella Rete escursionistica piemontese. ( RPE sistema informativo regionale sull'outdoor ) Limiti di spesa ammessa min.20.000,00 max 100.000,00 Euro.
Essendo aree eleggibili i soli comuni con territori montani e collinari classificati C e D, saranno esclusi purtroppo i comuni di Moncalieri, Torino, Chieri e Casale Monferrato per i quali si cercherà altra progettualità per sostenere la parte di rete escursionistica del Cammino delle Colline del Po ricadente all'interno dei loro territori di competenza per le quali ci faremo parte attiva per sviluppare progettualità comuni che comunque sin da ora studieremo insieme nella Cabina di Regia.
Leggi tutta la notizia: www.parcopotorinese.it