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Parco Laghi di Avigliana

Lunedì, 15 Aprile 2019
Parco Laghi di Avigliana

Carta d'Identità Gastronomica


Trovandosi all'imbocco della Valle di Susa, quindi alla fine della piana torinese, Avigliana offre un territorio di pianura e colline ottimo per coltivazioni di ortaggi (cipolla piatta di Drubiaglio) e di antiche varietà di mais (l'ottofile rosso, il Pignoletto giallo e rosso) e la produzione di miele di varie fioriture a seconda della stagione.
Ad Avigliana troviamo anche un Forno che produce pane biologico a lievitazione naturale, fatto con farine di grano macinato a pietra e cotto in un forno a legna ricostruito seguendo le caratteristiche dell'antico forno della borgata dei Bertassi. Per moltissimo tempo nei laghi fu praticata la pesca professionale, cessata però negli anni Cinquanta: il pesce pescato in grandi quantità veniva venduto ai ristoranti e nei mercati di Avigliana e dintorni. Ora si effettua solo più la pesca sportiva e dilettantistica. Può capitare comunque, con un po' di fortuna, di assaggiare in qualche ristorante del Lago Grande un piatto a base di pesce di lago.

 

Prodotto bandiera

La cipolla piatta di Drubiaglio è una varietà di cipolla bionda, con forma appiattita e sapore molto dolce, che la rende adatta alla preparazione di prelibate specialità culinarie. Originaria della zona di
Leinì (TO) viene introdotta nella zona di Drubiaglio di Avigliana negli anni Cinquanta.
Biodiversità salvaguardata da "agricoltori custodi", la cipolla piatta piemontese si semina in settembre, si trapianta in primavera e si raccoglie d'estate. Un vecchio adagio popolare suggerisce speciali
accortezze da seguire. Dice la cipolletta: "al trapianto coprimi appena la barba se vuoi che diventi larga".

 

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