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Il Grand Tour fa tappa alla Riserva del Neirone

Scoprire la nuova Area protetta gestita dall'Ente delle Aree protette dell'Appennino Piemontese che tutela gran parte del corso del torrente e il soprastante Monte Moro e degustare le eccellenze eno-gastronomiche dei ristoratori che hanno aderito al progetto 'Parchi da gustare'. L'appuntamento è per domenica 4 giugno, nell'Appennino piemontese

  • Lorenzo Vaj
  • Maggio 2017
  • Giovedì, 11 Maggio 2017
Il Grand Tour fa tappa alla Riserva del Neirone

Domenica 4 giugno il Grand Tour farà tappa al Forte di Gavi e alla Riserva del Neirone.

La visita guidata alla Riserva Naturale del Neirone, la nuova Area protetta gestita dall'Ente delle Aree Protette dell'Appennino Piemontese, che tutela gran parte del corso del torrente e il soprastante Monte Moro sul quale svetta il Forte di Gavi è prevista nel pomerioggio. La passeggiata proposta è su un sentiero pressoché pianeggiante immerso nella natura: fiori di straordinaria bellezza e interesse conservazionistico, freschi boschi ripariali con pioppi bianchi, aceri, salici, carpini, ma soprattutto ontani, tipici degli ambienti dei corsi d'acqua a elevato valore naturalistico. Prima di incamminarsi per il sentiero, sarà possibile assaporare l'ottima cucina locale con le sue eccellenze eno-gastronomiche in uno degli ottimi ristoranti di Gavi che hanno aderito al progetto Parchi da gustare con menù e prodotti del territorio.

Ma la tappa del Grand Tour comincerà già dal mattino, con la visita visita del Forte di Gavi, fortezza storica di tipo prettamente difensivo costruita dai genovesi su un preesistente castello di origine medioevale la cui esistenza è testimoniata fin dal 973.
La visita prevede: i cortili interno ed esterno, le torrette di guardia, le celle adibite a prigione, i magazzini che servivano per conservare le provviste, gli ingressi al forte dotati di ponti levatoi difensivi. Sale didattiche in cui sono esposti reperti bellici e una sezione di dettagliate tavole descrittive e storiche completano il percorso museale.

L'Associazione "Amici del Forte", inoltre, ha organizzato, assieme agli Esercenti Gaviesi, alla Città di Gavi e alla Pro Loco di Gavi, nel Borgo di Gavi, l'iniziativa "Gavi città aperta - ritorno al Medioevo", per far conoscere gli angoli medievali della città; saranno disponibili visite guidate gratuite per conoscere la chiesa parrocchiale San Giacomo, il Palazzo Municipale e il Portino Medievale (all'interno del quale verrà allestito un presidio di soldati vestiti e armati come nel XIII secolo).

Gavi è una caratteristica cittadina medioevale del basso Piemonte che si ritiene in passato ospitasse un presidio romano a difesa della via Postumia, e come tale citata anche nel libro "Baudolino" di Umberto Eco.
Oggi fonda la sua economia sul turismo e sulla attività agricola con la coltivazione della vite e in particolare per la produzione del famoso vino cortese Gavi DOCG.

Cos'è il progetto Grand Tour?

L'Ente di gestione delle Aree protette dell'Appennino piemontese ha aderito al progetto Grand Tour promosso dell'Associazione Torino Città Capitale Europea e realizzato con il sostegno e la collaborazione di Regione Piemonte, Città di Torino, Abbonamento Musei Torino Piemonte, Fondazione CRT e Compagnia San Paolo.

Il ciclo primaverile di Gran Tour è partito sabato 8 aprile ed è dedicato alla scoperta di parchi e paesaggio, di giardini e aree verdi di Torino e del Piemonte, proposti durante la stagione migliore per apprezzare le fioriture e la ricchezza botanica e storica di luoghi straordinari, spesso meno conosciuti o difficilmente visitabili.

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