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Ossola, più biodiversità con i terrazzamenti

In Valle Antrona il progetto TerraViva combatte l'abbandono del territorio e porta ricadute positive su ambiente, economia, cultura e paesaggio

  • Stefano Cariani
  • Febbraio 2017
  • Mercoledì, 22 Febbraio 2017
Ossola, più biodiversità con i terrazzamenti

Recuperare gli antichi terrazzamenti per aumentare la biodiversità: è questa l'idea alla base del progetto TerraViVA, che propone il recupero funzionale del sistema terrazzato di Viganella, piccola porzione di territorio del Comune di Borgomezzavalle, in Valle Antrona.

I terrazzamenti montani in passato venivano realizzati per strappare al territorio piccole parti di terreno scosceso e renderlo utile all'agricoltura o alla pastorizia. Facendo di necessità virtù, gli antichi abitanti delle nostre montagne creavano strutture di sostegno per sostenere il terreno, renderlo pianeggiante e governare meglio le risorse idriche. Col passare del tempo, i terrazzamenti sono stati abbandonati, ma sono rimasti elemento culturale e paesaggistico tipico di un'economia di sussistenza essenziale, ma preziosa.

Come dimostrato dalla relazione progettuale dell'anno 2016 i terrazzamenti, oltre a permettere l'agricoltura in zone impervie, svolgono una funzione importante nella mitigazione dei rischi naturali, perché stabilizzano il terreno e lo proteggono dall'erosione. Il piccolo ecosistema che si crea in questi piccoli "balconi" naturali è prezioso per la sopravvivenza di specie altrimenti condannate dalla galoppante riforestazione naturale che si riprende i terreni lasciati liberi dall'uomo. Infatti, nei terrazzamenti di Viganella sono state rilevate quattro specie di pipistrelli, sette di rettili su otto presenti nel territorio della Valle Antrona; ventitré specie di uccelli, di cui sei minacciate; più di venti farfalle del gruppo ropaloceri e oltre 250 specie appartenenti alla flora tipica dei prati e degli ambienti con muretti a secco.

A Borgomezzavalle si cerca anche di dare un'attuazione pratica alla legge regionale 21/2016, che favorisce la costituzione delle associazioni fondiarie e la valorizzazione dei terreni agricoli e forestali allo scopo di contrastare l'abbandono della montagna.

Il progetto TerraViva è sostenuto dalle Aree Protette dell'Ossola, dalla Società di Scienze Naturali del Verbano Cusio Ossola, dal Comune di Borgomezzavalle, dalla Cooperativa il Sogno, con il contributo della Fondazione Cariplo.

Per chi volesse approfondire il rapporto tra terrazzamenti e biodiversità è disponibile un video realizzato da Marco Tessaro interamente girato in Valle Antrona e presentato lo scorso 8 febbraio a Torino al festival del cortometraggio "Too short to wait 2017".

Fonti: vcoazzurratv.it | terraviva.scienzenaturalivco.org

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