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A.A.A. Orchi marini sul Lago di Avigliana

E' successo il mese scorso, ma potrebbe ripetersi. Sono numerosi gli uccelli di passo che si possono avvistare nel parco proprio in questo periodo in cui ricorre la Giornata mondiale delle zone umide

  • Emanuela Celona
  • Gennaio 2017
Venerdì, 27 Gennaio 2017
A.A.A. Orchi marini sul Lago di Avigliana

La notizia è datata dicembre 2016: 'Avvistati 7 orchi marini sui Laghi di Avigliana' ma incontri curiosi possono capitare nel Parco naturale dei laghi di Avigliana praticamente tutti i giorni e chissà, anche il 2 febbraio, giornata mondiale delle zone umide appuntamento internazionale che ricorre ogni anno, dal 1971, quando si adottò la Convenzione sulle zone umide di importanza internazionale, firmata a Ramsar (Iran).

Istituita nel 1997 per aumentare la consapevolezza sul valore delle zone umide, la manifestazione è cresciuta nel corso degli anni con l'obiettivo di evidenziare i valori e i benefici delle zone umide in generale e l'importanza della Convenzione di Ramsar in particolare, convenzione che ha sancito la tutela, a livello mondiale, di queste aree particolarmente importanti per la conservazione della biodiversità sul Pianeta ma altrettanto fragili e delicate. A metterle in pericolo è la forte pressione antropica. L'inquinamento diffuso dell'agricoltura, gli scarichi industriali e civili, il massiccio sfruttamento delle risorse, il consumo di suolo hanno portato alla perdita - nell'ultimo secolo - del 64% delle zone umide della Terra.

I siti Ramsar individuati in Italia sono attualmente 53 per una superficie totale di oltre 60.000 ettari, presenti in 16 Regioni (fonte Parks.it) . Si tratta di ambienti e paesaggi molto significativi: i laghi, le torbiere, i fiumi e le foci, gli stagni, le lagune, le valli da pesca, i litorali con le acque marine costiere. In queste aree viene garantita la conservazione dei più importanti ecosistemi umidi nazionali, le cui funzioni ecologiche sono fondamentali, sia come regolatori del regime delle acque, sia come habitat di una particolare flora e fauna.

Gli orchi marini - Melanitta fusca, specie protetta dalla Direttiva 79/409/CEE Uccelli che con i suoi 51-58 cm di lunghezza rappresenta la specie più grande del genere Melanitta – avvistati lo scorso dicembre, purtroppo hanno già lasciato il lago piemontese ma, in questa stagione, sono numerosi gli uccelli di passo che si possono osservare nel Parco naturale dei Laghi di Avigliana, zona umida più occidentale d'Italia e importante area di sosta per l'avifauna migratoria: specie più rare e più elusive come la strolaga minore, lo smergo minore, lo svasso piccolo. Oltre ovviamente agli uccelli che si avvistano nell'area protetta tutto l'anno come il cormorano, il gabbiano comune, il germano reale, lo svasso maggiore o la folaga, o quelli svernanti come il tuffetto o la moretta.

Quale occasione migliore della giornata mondiale delle zone umide per organizzare una gita sul lago?

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