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Inquinamento luminoso, nuove regole in Piemonte

Pubblicata la Legge Regionale n.3 del 9 febbraio 2018 che modifica la vecchia legge sulle "Disposizioni per la prevenzione e lotta all'inquinamento luminoso e per il corretto impiego delle risorse energetiche" e introduce nuove regole

A essere limitati sono i fasci di luce notturni. Questa, forse, la novità più importante introdotta dalla nuova legge della Regione Piemonte. La luce, quindi, non dovrà più essere proiettata verso il cielo, ma solo verso gli edifici e sul suolo. Sono poi vietati i fasci di luce fissi o roteanti, che vanno a disperdere la luce verso l'alto, osservando  i requisiti tecnici minimi introdotti dalla legge.

I fasci luminosi potranno puntare verso l'alto solo in determinati casi e saranno diverse le norme a cui dovranno attenersi le grandi strutture sportive, i monumenti artistici e storici e gli impianti di piccole dimensioni. La regola sarà prediligere modalità di illuminazione innovative e a basso consumo, limitate alle ore notturne.

I Comuni con più di 30mila abitanti saranno obbligati a dotarsi di nuovi impianti di illuminazione e di piani per ridurre l'inquinamento luminoso, mentre i Comuni piemontesi più piccoli potranno scegliere se farlo oppure no.

Non rispettare i divieti imposti dalla Legge regionale - come quello l'uso di fasci di luce fissi e roteanti che puntano verso l'alto - coporterà la comminazione di multe con un inasprimento delle cifre, in caso siano interessate aree a elevata sensibilità.

Scarica qui il testo della Legge regionale n.3 del 9 febbraio 2018

 

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