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Follie in fiore, quando le città diventano giardini

Al via le mostre mercato florovivaiste più interessanti del panorama sabaudo, in programma sul territorio della provincia di Torino. Dopo Collegno, le prossime tappe a Torino e Bardonecchia. 

  • Alessandra Corrà
  • Aprile 2019
  • Venerdì, 29 Marzo 2019
 (Foto Pixabay) (Foto Pixabay)

"Dammi all'alba un giardino di fiori bellissimi dove io possa camminare indisturbato" (Walt Whitman)

 

Follie in Fiore, mostre mercato florovivaiste che hanno riscosso molto successo già negli anni passati, si ripresenteranno anche questa primavera nella provincia torinese. Dopo l'appuntamento di Flor alla Certosa di Collegno l'ultimo fine settimana di marzo, la manifestazione si sposterà a Torino a fine maggio, proprio nel centro della città, ospitando centinaia di vivaisti provenienti da ogni regione d'Italia per toccare poi, in estate, Bardonecchia, il prossimo 15 luglio.

Nell'ambito del panorama agricolo italiano riveste ormai grande importanza il settore del florovivaismo, cresciuto negli ultimi anni grazie al particolare dinamismo che caratterizza i vivaisti di tutte le regioni d'Italia. Le manifestazioni florovivaiste, colorate e ricche di sorprese, sono diventate una tappa d'obbligo per chi è alla ricerca di alcuni esemplari rari di piante e fiori. Dalle rose agli arbusti da bacca, dalle piante aromatiche alle orchidee, ma anche piante succulenti, piante da frutto, piccoli frutti, agrumi, piante da orto, piante acquatiche, rampicanti e graminacee ornamentali. Ce n'è davvero per tutti i gusti.
Sicuramente sono appuntamenti imperdibili per chi è alla ricerca di nuove idee per il suo giardino, ma anche per chi ama girovagare nei mercatini, in questo caso, alla ricerca di qualche piantina rara che possa abbellire il proprio balcone. Grande novità di questa edizione è che non vi saranno solo vivaisti professionisti, ma anche progetti sociali ed educativi, utili per incentivare sia le persone con disabilità sia i bambini e i ragazzi ad approcciarsi al verde e al giardinaggio.

Il primo appuntamento, promosso dal Comune di Collegno, in collaborazione con la Società Orticola del Piemonte, ha avuto come location la Certosa di Collegno, dove nei secoli scorsi i padri certosini coltivavano le erbe officiali e che fu poi trasformata, nel corso dell'Ottocento, in una delle più grandi strutture psichiatriche d'Italia.

A Torino, 24/25/26 maggio

La manifestazione FLOR, totalmente gratuita, fu pensata dai responsabili dell'Associazione Orticola e da un gruppo di vivaisti e paesaggisti interessati ai temi "green", che puntarono su Torino poiché nella capitale piemontese mancava un grande evento florovivaistico.
La filosofia che sta alla base di Flor è soprattutto quella di offrire opportunità di conoscenza delle piante, del loro ruolo in natura e nel paesaggio, sensibilizzare l'opinione pubblica sulle tematiche ambientali, appoggiare la diffusione del giardinaggio e dell'orticoltura, nonché contribuire alla crescita della coscienza ecologica, fornendo modelli di riferimento credibili.

Dal 2009 a oggi la manifestazione è diventata il polo d'attrazione per molti attori del settore, guadagnando maggiore credito, attenzione e mercato a livello nazionale, soprattutto nelle ultime edizioni in cui sono stati confermati numeri da record, si parla infatti di 70.000/80.000 partecipanti, che hanno visto aumentare la superficie espositiva e le iniziative legate alla manifestazione.
Flor è diventato un luogo dove tutti noi possiamo cogliere e intuire una maggiore cultura del verde, grazie alla variegata agenda di incontri, dibattiti e workshop che conferiscono gran importanza all'intera filiera del verde. Tra l'altro, dato interessante, si è notato nelle passate edizioni che il pubblico di Flor risulta molto variegato. Agli stand si avvicinano infatti sia personalità di spicco della capitale sabauda sia i cittadini che cercano nuovi idee per adornare il proprio appartamento. Appassionati floricoltori e semplici cittadini con il pollice verde possono trovare spunti interessanti per creare il proprio Eden casalingo.

A Bardonecchia, 15 luglio 2019

Flor quest'anno proseguirà il suo viaggio fino a Bardonecchia, inaugurando una prima edizione estiva tra le belle montagne della Val di Susa.
Domenica 15 luglio, dalle 9 fino alle 20, più di 70 espositori provenienti da tutta Italia trasformeranno la centrale Via Medail in un bel giardino fiorito, offrendo al pubblico le proprie eccellenze florovivaistiche.
Particolare interesse sarà rivolto alle numerose tipologie di piante tipiche delle coltivazioni di montagna, tra cui la bella stella alpina, lo spinacio buon enrico, l'artemisia genepi, l'arnica montana, il sedano di montagna, diverse specie di timo e di origano, le calendule, i nasturzi e la santoreggia di montagna, e tante altre.

Non mancheranno anche le proposte più tradizionali e "cittadine", che ben si adattano sia alla coltivazione in piena terra sia in vaso, tra cui erbacee perenni a fioritura estiva, una ricca selezione di piante aromatiche, graminacee, piccoli frutti, ortensie e rose, bonsai, arbusti e piante rampicanti.
Per concludere, anche in questa edizione si troveranno spazi dedicati all'oggettistica per il giardinaggio, libri, sementi e prodotti naturali, decorazioni e spezie.
Come consuetudine, anche la versione estiva di Flor vivrà i suoi momenti di incontro, cultura e dibattito, con succulenti laboratori e approfondimenti, che potranno intrattenere e aiutare, nelle loro mansioni, ogni amante del giardinaggio.

Per informazioni:
http://www.orticolapiemonte.it/

 

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