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Dov'è finita Greta Thunberg?

  • Sandro Maranetto*
  • Giugno 2019
  • Mercoledì, 12 Giugno 2019
Dov'è finita Greta Thunberg?

Non sembra vero, ma sento parlare di lei molto meno. L'attenzione mediatica è inesorabilmente calata e la sua nobile causa rischia di finire nel dimenticatoio, come un qualsiasi fenomeno televisivo usa e getta. Lei, gracile e verde germoglio, corre il rischio di essere macinata dall'egoismo di un mondo che avanza implacabile.

Di fronte a questo scenario sconsolante, mi potrei rassegnare all'idea che lo scorrere degli eventi non possa essere fermato da persone qualsiasi. E che questo debba essere l'inevitabile destino di chi ingenuamente si mette 'contro' qualcosa di troppo grande, senza un'adeguata preparazione, conoscenza o posizione.

Eppure, sforzandomi di tenere alto il morale, mi accorgo che la vera forza di Greta, armata del coraggio di lottare per le proprie semplici idee, è stata proprio la sua normalità. A dimostrazione di come ciascuno di noi possa fare la differenza, semplicemente assumendosi la propria responsabilità, a cui troppo spesso si vuole sfuggire, e dando valore ad ogni gesto. Senza dimenticare che, tra otto miliardi di persone, anche quello all'apparenza più insignificante può essere invece di enorme importanza.

Greta è molto di più di un gracile germoglio verde. E' un ruscello di acqua fresca che, per quanto timido, scorre inarrestabile, raccogliendo con sé milioni di altri rivoli incerti per diventare travolgente come un fiume in piena. Greta non è sparita. La vedo fluire silenziosa con la sua acqua di speranza e di determinazione nelle crepe di una società arida e disincantata. 

Nonostante se ne parli sempre meno, il movimento a cui ha dato vita non sta morendo, anzi sono certo che stia mettendo radici e che, con il tempo, crescerà. E anche se se un giorno Greta sembrerà scomparsa, allora basterà fermarsi a riflettere per scoprire che ognuno di noi può trovare, nel proprio intimo, progetti e sogni insieme alla volontà necessaria per inseguirli e farli divenire realtà.

*Sandro Maranetto ha 19 anni e vive a Pinerolo, dove sta preparando per l'esame di Maturità scientifica. Appassionato di natura e montagna fin da piccolo, crescendo ha tramutato le sue passioni in impegno. Dal prossimo anno, frequneterà la facoltà di Scienze Internazionali, dello Sviluppo e della Cooperazione di Torino, per comprendere la stretta interrelazione che lega l'ambiente con le tematiche economiche, politiche e sociali.

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